Risparmiare energia ed anche le proprie tasche

pc-risparmioIl Personal Computer è una fa parte integrante nei nostri giorni. E anche gli ambientalisti più convinti non ne possono fare a meno. In teoria l’utilizzo del PC dovrebbe essere un vantaggio per il pianeta: ci si muove di meno utilizzando email, internet e chat e si dovrebbe utilizzare meno carta. Ma queste sono solo ipotesi. Nella realtà un utilizzo sconsiderato del PC può produrre danni all’ambiente.
Ecco perché può essere utile tenere a mente cinque consigli che aiutano a rispettare l’ambiente, risparmiare energia ed anche le proprie tasche:

  1. Usare le funzioni di risparmio energetico
    Qualsiasi sistema operativo di nuova generazione integra tecnologie che consentono di minimizzare il consumo energetico nei periodi di inattività. Contrariamente a quanto accade per gli elettrodomestici lo stand-by del PC è un utile strumento per azzerare i consumi nei momenti in cui non si è davanti al computer. Anche lo spegnimento programmato di monitor è un trucco utile per evitare sprechi. Ovviamente se sappiamo che la nostra pausa si prolungherà per molte ore la cosa migliore rimane una solo spegnerlo.
  2. Usare il computer fino alla fine del suo ciclo di vita
    Troppe volte per l’ansia di rinnovare il proprio PC con uno di ultima generazione si destinano alla cantina o alla discarica modelli ancora pienamente funzionanti. E’ buona norma invece utilizzare fino alla fine il proprio PC sfruttandolo finché è ancora in grado di svolgere i compiti che ci interessano. Con un aggiornamento di alcune componenti si può prolungare il ciclo di vita di qualsiasi modello. Se proprio si deve cambiare esistono i Mini PC con costi veramente abbordabili con dimensioni ridottissime e consumi irrisori.
  3. Cambiare il proprio sistema operativo passando a Linux
    I sistemi operativi commerciali, come Windows e Mac OS, perseguono logiche di profitto. È naturale dunque che per far funzionare l’ultima generazione di questi sistemi operativi ci sia bisogno di hardware sempre più potente. Per chi però non volesse sottostare alle logiche del ricambio continuo di software e hardware, la soluzione è a portata di mano e si chiama Linux. Oltre ad essere gratuito il sistema operativo nato in rete è installabile anche su computer obsoleti e può dare una grossa mano nel fermare il consumismo tecnologico imperante.
  4. Stampare di meno
    Nonostante la qualità dei monitor in commercio consenta una lettura agevole dei documenti su video è molto diffusa la pratica di stampare. Bisognerebbe invece fare attenzione e chiedersi ogni volta se possiamo farne a meno. Ogni pagina di carta risparmiata è una vittoria. E se proprio dobbiamo stampare privilegiamo il fronte retro.
  5. Ricaricare le cartucce della stampante
    Invece di acquistare cartucce nuove è consigliabile ricaricare l’inchiostro. Esistono molti venditori di kit per la ricarica. Basta una ricerca su internet per individuare quale kit faccia al caso nostro.

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massimo

Analista e Programmatore, Elettronico, Esperto in Gestione Aziendale, Esperto Soluzioni Open Source. (I am a Consultant Analyst / Programmer specialized in Open Source technologies and an Expert in alternative energy and Home Automation). Author of: Phasis "Gestionale Open Source"; SeeCall "Sistema Gestione Call Center"; PiGamma "Sistema Gestione Sicurezza e Prevenzione RSPP"; Seebox “micro PC” project Electronics & PC, Building Automation Domotica (SimplyDOM), Salute & Benessere, Industrial Automation.