“Netiquette” il galateo educazione in rete

netiquetteLa Netiquette, parola derivata dal vocabolo inglese net ( rete) e quello di lingua francese étiquette ( buona educazione),

La convivenza in rete è regolata dal rispetto di una serie di regole “Netiquette” parala composta dall’inglese net ( rete) e e dal fancese étiquette ( buona educazione), concepite per salvaguardarne il corretto funzionamento ed evitarne gli abusi. generale tali regole suggeriscono di evitare l’invio di dati inutili e ridondanti, in quanto la rete ha risorse limitate e spesso prossime al collasso e gli utenti stessi non sempre hanno a disposizione connessioni veloci ma soprattutto il rispetto di norme di comportamento elementari quali educazione, rispetto della privacy, chiarezza e legalità.

Quello che segue è un elenco delle principali regole di comportamento con uno dei principali strumenti utilizzato nei nostri giorni l’email (posta elettronica)


Regole fondamentali dell’e-mail:

  • rispondere con sollecitudine (entro 24-48 ore), altrimenti la comodità della e-mail viene meno;
  • si sconsiglia di utilizzare testo formattato (niente messaggi in html) in quanto alcuni utenti potrebbero ricevere messaggi praticamente illeggibili;
  • Includere sempre l’argomento del messaggio in modo chiaro e specifico;
  • quando si risponde a un messaggio usare il quoting selettivo, ossia riportare solo i passaggi pertinenti del messaggio a cui si vuole replicare evitando tuttavia di stravolgerne il senso;
  • se ti viene chiesta la ricevuta di ritorno dal mittente, non bloccarne l’invio;
  • leggere il tuo messaggio almeno tre volte prima di inviarlo controllando ortografia e la grammatica;
  • riflettere bene su come il destinatario possa reagire al tuo messaggio;
  • non usare i caratteri tutti in maiuscolo questo comportamento equivale ad “urlare”, per evidenziare parole o frasi usare piuttosto gli *asterischi* e per sottolineare usare gli _underscore_, cioè i _trattini bassi;
  • non inviare tramite posta elettronica messaggi pubblicitari o comunicazioni che non siano stati sollecitati in modo esplicito;
  • essere sintetici, il vostro destinatario potrebbe avere decine di lettere a cui dover rispondere ogni giorno;
  • non allegare ai messaggi file di grandi dimensioni, si costringerebbe il destinatario a lunghe attese o, peggio ancora, si potrebbe intasare la sua casella di posta;
  • non rispondere a catene di messaggi anche quando il loro scopo è apparentemente lodevole, sono uno dei modi peggiori per disturbare e creare traffico inutile. Le catene sono, oltretutto, vietate su Internet;
  • quando si invia un messaggio a più persone non utilizzare la funzione CC (carbon copy, invio a più destinatari) in quanto ciascuno di loro verrebbe a conoscenza dei nomi e degli indirizzi di tutti gli altri destinatari. Se necessario utilizzare invece la funzione BCC (blind carbon copy, destinatari nascosti);
  • quando si inoltra un messaggio altrui chiedere preventivamente l’autorizzazione all’autore;
  • evitare che il Subject dei messaggi diventi un’illeggibile sequenza di risposte alle risposte (“Re:Re:Re:R:Re:R: Saluti”); fare in modo che corrisponda al testo del messaggio;
  • a fine messaggio accodare una signature (firma) con cui il destinatario potrà riconoscerci più agevolmente;
  • Se sei in dubbio se mandare o non mandare un certo messaggio, “dormici sopra” e rileggilo il mattino dopo.

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massimo

Analista e Programmatore, Elettronico, Esperto in Gestione Aziendale, Esperto Soluzioni Open Source. (I am a Consultant Analyst / Programmer specialized in Open Source technologies and an Expert in alternative energy and Home Automation). Author of: Phasis "Gestionale Open Source"; SeeCall "Sistema Gestione Call Center"; PiGamma "Sistema Gestione Sicurezza e Prevenzione RSPP"; Seebox “micro PC” project Electronics & PC, Building Automation Domotica (SimplyDOM), Salute & Benessere, Industrial Automation.