Il LED è il vero amico dell’ambiente

led_diodeLe vecchie lampadine ad incandescenza ci hanno dunque lasciato e una volta terminate le riserve nei magazzini, inizieranno pian piano a scomparire definitivamente.

L’erede diretta sembra essere l’arcinota, iper-pubblicizzata ed “ecologica” lampadina a risparmio energetico, che altro non è che una banalissima fluorescente compatta (CFL Compact Fluorescent Lamp).

 

Non confondiamo il risparmio energetico, con l’impatto sull’ambiente, non dimentichiamo infatti che all’interno delle CFL è contenuta, se pur in piccola quantità, una percentuale di mercurio, una delle sostanze più nocive del pianeta.

Quindi cosa succede? Niente, a patto che queste tanto pubblicizzate sorgenti vengano smaltite in maniera corretta.

I rischi di uno smaltimento non adeguato sono arcinoti anche in sede europea, si legge infatti nel REGOLAMENTO (CE) N. 244/2009 DELLA COMMISSIONE Misura di implementazione per le lampade non direzionali di uso domestico: Il mercurio emesso nelle diverse fasi del ciclo di vita delle lampade, compreso quello proveniente dalla generazione di elettricità nella fase di uso e dall’80 % delle lampade fluorescenti compatte contenenti mercurio che presumibilmente non saranno riciclate al termine della vita, è stato calcolato, sulla base delle lampade installate, in assenza di misure specifiche, si prevede che le emissioni di mercurio prodotte dalle lampade installate saliranno a 3,1 tonnellate nel 2020.

Quindi ecologica non si direbbe proprio, al massimo utile al fine di ridurre i consumi di energia elettrica in ambito domestico, l’efficienza luminosa di una CFL è almeno 5 volte una normale lampada ad incandescenza tradizionale. Ma esistono alternative alla CFL? Ma certo, sono i LED, forse non ancora alla portata di tutti a causa del costo decisamente elevato, ma sicuramente la vera alternativa per l’illuminazione del prossimo futuro sia in ambito domestico che professionale.

Tre tecnologie al confronto dunque: le uscenti sorgenti ad incandescenza, caratterizzate da una bassissima efficienza luminosa, le lampade a risparmio, immediata alternativa alla prima, ma non proprio ecologiche e i LED, le sorgenti del futuro.

Come sapere però quali delle tre sono da considerarsi veramente “verdi”, cioè come capire l’impatto diretto che queste tre tecnologie hanno sull’ambiente? Intendiamoci quando si parla di impatto sull’ambiente si intende il modo in cui queste tecnologie incidono in termini di inquinamento dell’aria, dell’acqua, di produzione di rifiuti, di consumo di risorse durante tutto l’arco della propria vita.

Sulle tre tecnologie la sorgente più “eco” di tutte è senza ombra di dubbio il LED.

LED è un acronimo per Light-Emitting Diode (diodo ad emissione di luce). Il primo LED è stato sviluppato da Nick Holonyak Jr. (nato nel 1928) nel 1962.

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massimo

Analista e Programmatore, Elettronico, Esperto in Gestione Aziendale, Esperto Soluzioni Open Source. (I am a Consultant Analyst / Programmer specialized in Open Source technologies and an Expert in alternative energy and Home Automation). Author of: Phasis "Gestionale Open Source"; SeeCall "Sistema Gestione Call Center"; PiGamma "Sistema Gestione Sicurezza e Prevenzione RSPP"; Seebox “micro PC” project Electronics & PC, Building Automation Domotica (SimplyDOM), Salute & Benessere, Industrial Automation.